Altri sguardi 1918-2018

Dal 21 dicembre 2018 è visitabile presso il museo istriano, in via Torino 8, la mostra “Altri sguardi 1918-2018”.

L’esposizione, organizzata dall’ I.R.C.I. – Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata in occasione della ricorrenza dei cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale, descrive attraverso disegni originali del pittore Lauro Lach Laghi le “impressioni”della vita nella città di Trieste durante la guerra fra il 1915 e il 1918. Si tratta  di creazioni di rara efficacia nel dare corpo al disagio quotidiano, alla fame, alla povertà e al senso di abbandono.

A questo “sguardo” se ne coniuga un altro rivolto alla gente triestina, istriana, dalmata che, in odore di fedeltà all’Italia, venne in molti casi deportata e conobbe i campi di internamento di Wagna, di Mittergraben o di Oberhollabrunn, nella cosiddetta Austria Inferiore. Come ai fiumani toccarono i campi di Tápiósüly o di Kiskunhalas, in Ungheria.

Da ultimo viene proposto un ulteriore “sguardo” attraverso quel formidabile album di xilografie che compose Carlo Wostry e, nel 1919, venne dato alle stampe con il titolo de “I martiri della redenzione”.

Offrendo tre momenti di visioni (e riflessioni) su un altro fronte, non combattuto con i fucili, ma interno, vissuto dalla gente fra fame, sotterfugi, sofferenze, umiliazioni, deportazioni, ma anche con fede e speranza, si è voluto proseguire la strada del recupero, della conservazione e della valorizzazione di ogni tratto culturale delle nostre amate (e martoriate) terre.

La mostra, al piano terra del museo istriano, in via Torino 8, è ad INGRESSO LIBERO sarà aperta dal 21 dicembre 2018 fino al 3 marzo 2019 con il seguente orario:
da lunedì a venerdì: 10.00-12.30 / 16.00-18.30
sabato: 10.00-12.30 / 14.00-17.00
domenica: 10.00 / 17.00

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