Lloyd, Deposito a vista. La collezione del Civico Museo del Mare

Nell’ambito del Magazzino 26 del Porto Vecchio, fulcro del Polo Museale e sede del futuro Museo del Mare, viene allestita non una mostra, ma una sezione del museo stesso dedicata al Lloyd. Un percorso pensato come un deposito a vistaun itinerario permamente destinato a far conoscere la ricchezza qualitativa e quantitativa del fondo, punto di partenza per ricerche e studi.

Acquisti, fusioni, acquisizioni di navi e di rotte portano il Lloyd a confrontarsi e dialogare con la maggiori compagnie di navigazione italiane e a un serrato confronto con la concorrenza straniera. Evoluzione di scafi, di motori, degli usi del viaggiare che impegna da subito il Lloyd austriaco portando alla realizzazione di piroscafi destinati a segnare la storia della flotta: l’Helouan e il Wien, ad esempio.

Le vicende del secolo passato mutano anche il destino di alcune delle navi passeggeri che diventano mezzi per il trasporto delle truppe, ospedali galleggianti, bersagli strategici. In parallelo il Lloyd e la Cosulich – di cui il fondo conserva documentazione – segnano il gusto di un’epoca, rappresentano modelli di stile ed esempi di evoluzione tecnica. E’ sulla Victoria, elegante e veloce, che viene installato il primo sistema di aria condizionata, mentre sui transatlantici Vulcania e Saturnia le cabine hanno, per la prima volta, terrazzi privati. Dall’Ottocento la cucina del Lloyd era nota come la “più squisita”, nel tempo tutti i servizi sono divenuti rinomati. Belle le sale comuni e le cabine decorate con le opere di importanti artisti, spazi progettati da architetti di riconosciuta fama, accoglienza sempre a livello della grande tradizione alberghiera internazionale: questo è il filo conduttore se non di tutte della larga parte delle navi della compagnia.

II l Magazzino 26 con i suoi importanti spazi, ospita oggi più di 1.000 dei beni della raccolta tra modelli, pubblicazioni, dipinti, porcellane, argenti, grafiche, fotografie, oggetti, strumenti nautici, orologi, armi, carte geografiche, documenti.

Il deposito a vista è suddiviso in nove sezioni, l’allestimento accompagna il racconto con un sapiente uso degli spazi e delle strutture preesistenti: le grandi vetrate diventano schermi per retropriezioni, i corpi illuminanti punti luce per i numerosi reperti esposti.

Un percorso per temi che assicura la possibilità di una rotazione dei reperti esposti per consentire la più completa visione del patrimonio. Allo stesso modo, la didascalizzazione e anche gli apparati multimediali saranno variati e implementati nel tempo.

ORARI

Da giovedì a domenica e festivi 10-17
Ingresso libero
Aperture straordinarie per Barcolana   : da giovedì 11 a domenica 14 ottobre 2018: 10-18
Aperture straordinarie per Triestespresso da giovedì 25 a sabato 27 ottobre 2018: 10-18

SITO

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