Trieste - città del caffè
La città di Trieste rappresenta un caso unico nel panorama nazionale ed internazionale del mondo del caffè. Evoluzione storica e posizione geografica hanno contribuito alla nascita di un patrimonio importantissimo, fatto di conoscenza, di competenza e di specializzazione mescolati ad una vera e propria passione per il chicco di caffè.
Nel corso del ‘500 l’egemonia di Venezia si stava indebolendo mentre Trieste verso la metà dell’ottocento diventa scalo principale dell’impero austro-ungarico e uno dei maggiori del Mediterraneo. Il Legame tra Trieste e il caffè inizia nel 1700 quando attraccano la porto le navi cariche di caffè provenienti da Alessandra d’Egitto, da Smirne e probabilmente dalla Grecia. Nel 1719 Trieste viene proclamata “porto franco” e qui arrivava la derrata caffè proveniente da piantagioni di tutto il mondo e diretta ai numerosi caffè dell’impero.
A fine Ottocento risalgono le prime torrefazioni, introdotte per sollevare le botteghe del caffè dalla gravosa incombenza della tostatura. I torrefettori inoltre inventarono le prime miscele sia per dare un’impronta personale al prodotto che per mantenere le caratteristiche e il costo costanti.
Principali paesi di provenienza del caffè verde importato in Italia:
al primo posto il Brasile
seguitio da Vietnam, India, Colombia e Indonesia
Principali paesi di destinazione del caffè torrefatto in Italia:
ai primi posti Germania e Francia, poi Austria, USA, Grecia e Australia.
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