La risiera di San Sabba
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Stabilimento per la lavorazione del riso costruito nel 1913, dopo l’8 settembre 1943 venne trasformato dai nazisti in campo di prigionia, corrispondente al nome di Stalag 339. Qui venivano raccolti e smistati i beni razziati, i prigionieri e i deportati. Dal giugno del 1944 all’aprile del 1945 fu attivo anche il forno crematorio. Per cercare di distruggere le prove degli eccidi avvenuti nell’unico campo di sterminio italiano, i tedeschi in fuga fecero saltare buona parte della risiera che, dopo un’opera di restaurazione, divenne museo civico nel 1975. Dal 1965 è monumento nazionale. Nell’edificio a tre piani si possono visitare la cella della morte, dove venivano stipati i prigionieri destinati a essere uccisi nel giro di poche ore, e i laboratori di sartoria e calzoleria in cui erano impiegati i detenuti. Nel corso della visita sono visibili anche le celle di prigionia. Si calcola che furono uccise qui tra le tremila e le cinquemila persone.
La risiera di San SabbaVia Giovanni Palatucci, 5 - 34148 TriesteLat: 45.622409820557 (45° 37' 20.68") Long: 13.787709236145 (13° 47' 15.75") |
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