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A pochi chilometri della Grotta Gigante, Monrupino è un piccolo paese che più conserva i segni delle passate tradizioni carsiche. Qui si può visitare un esemplare di casa carsica, ormai un museo, testimonianza della tipica architettura locale. Espone oggetti, mobili e suppellettili tipici di una casa di quell’epoca, cioè del XIX secolo. Subito vicino alla casa carsica c’è la rocca di Monrupino, la fortezza meglio conservata dai tempi del Medioevo, quando era baluardo di difesa delle terre comprese tra Fiume e Duino. All’interno di questa rocca, affascinante e pittoresco, il Santuario della Beata Vergine Assunta, da cui si gode una delle più belle viste sul Carso. Qui, ogni due anni, si celebrano le nozze carsiche, secondo l’antico e suggestivo rituale sloveno che coinvolge l’intera comunità. La serie di antichi rituali ha inizio l’ultimo martedì di agosto con l’addobbo delle strade del paese, si preparano le pietanze tipiche e si celebrano gli addii al nubilato e al celibato degli sposi. I festeggiamenti continuano nei giorni successivi, tra serenate e corredi da trasferire, e la domenica si celebrano le nozze, in costumi tipici. Poi il corteo raggiunge la casa carsica dove avviene la “consegna della sposa”, ultimo rito prima della grande festa.
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