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Riserva Naturale Regionale a ridosso del confine sloveno, è una valle di origine carsica profondamente incisa in rocce calcaree, ricca di boschi e con pareti verticali che si alternano a ghiaioni, gramineti e landa. Grazie alla sua particolare conformazione e alla sua posizione geografica, è riconosciuta come sito geologico di importanza mondiale. Attraversata dal torrente Rosandra, unico caso di corso d’acqua in superficie del Carso triestino, la valle è popolata da una gran varietà di uccelli, rettili, anfibi, pipistrelli, ghiri, caprioli, lepri e volpi. Il torrente genera una meravigliosa cascata di 30 metri e lungo le pareti rocciose si aprono diverse cavità che permettono di esplorare un affascinante mondo sotterraneo. All’imbocco della valle, poi, sono visibili i resti dell’antico acquedotto romano che portava acqua all’antica Tergeste alimentando una fontana al tempo collocata nell’attuale piazza Cavana, nel centro storico della città. Sospesa sul ghiaione del crinale c’è la pittoresca chiesetta di Santa Maria in Siaris, meta storica di pellegrinaggi religiosi.
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