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I resti di questa basilica, nel cuore della città vecchia, riportano le prime testimonianze di religiosità cristiana. Dall’analisi dei resti dei pavimenti musivi, si possono ipotizzare due fasi di costruzione, tra il IV e il Vi secolo. Preziosi i mosaici e le iscrizioni, che evidenziano legami tra la comunità cittadina e quella di Aquileia, ma anche con l’Oriente Bizantino. La basilica fu distrutta da un incendio e sui suoi resti venne eretta un’altra chiesa dedicata alla Madonna del Mare, soppressa poi nel 1786 per decreto dell’Imperatore Giuseppe II.
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