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Conferenza stampa di Promotrieste alla BIT |
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Milano, 16 febbraio 2012 – Un nuovo prodotto per la Provincia di Trieste e il Carso:
non solo arte, cultura ed enogastronomia, ma anche passeggiate alla scoperta degli angoli più suggestivi del Carso, immersioni nelle tranquille acque del golfo e camminate nel ventre della terra. “E' la prima volta che, grazie al coordinamento del Consorzio Promotrieste, siamo stati in grado di creare un prodotto naturalistico, frutto della sinergia tra vari soggetti del territorio”, dice Guerrino Lanci, Presidente del Consorzio. Oltre al Consorzio e alla Provincia di Trieste, che vede come rappresentante alla BIT il Vice Presidente Igor Dolenc, fanno parte di questa rete il Comune di Duino Aurisina, rappresentato dal Vice Sindaco e Assessore Massimo Romita, La Riserva Marina di Miramare e la Grotta Gigante del Comune di Sgonico. Alessio Fabbricatore, direttore della Grotta Gigante, presenta le caratteristiche di questa cavità che con i suoi 98,5 metri di altezza, 167 metri di lunghezza e 76 metri di larghezza rappresenta una delle grotte visitabili più grandi al mondo. Esplorata per la prima volta nel 1840 da Alfred Friedrich Lindner alla ricerca di acqua sotterranea per l'approvvigionamento idrico della città, oggi il percorso è sicuro e ben illuminato grazie ad un modernissimo impianto di illuminazione ad alta resa e a basso consumo energetico. Un ambiente insolito e affascinante che ospita al suo interno i sismografi dell'OGS (Istituto nazionale di Oceanografica e Geofisica Sperimentale) per lo studio dei terremoti e i pendoli geodetici utilizzati dall'Università di Trieste per registrare piccolissimi movimenti della Crosta Terrestre. Nel centro Accoglienza Visitatori della Grotta Gigante è stato allestito un museo, visitabile gratuitamente, che espone reperti naturalistici e attrezzature speleologiche. Dal Carso al mare con il direttore della Riserva Marina di Miramare Maurizio Spoto che illustra le attività che da oltre vent'anni hanno lo scopo di promuovere e diffondere la conoscenza dell'ecosistema marino e costiero. Le tecniche adottate per la diffusione sono quelle classiche dell'analisi e della ricerca, ma anche tecniche ludico-emotivo sempre molto gradite ai visitatori di tutte le età. Da qualche anno, inoltre, la Riserva Marina, che attualmente fa parte della rete di Centri di Educazione del WWF, collabora attivamente con la Riserva Naturale Regionale delle Falesie di Duino e con la Riserva Naturale Regione della Val Rosandra, situate ai due estremi della Provincia di Trieste e che hanno in comune la missione di contribuire a migliorar la sensibilità e la responsabilizzazione ambientale dei visitatori e della comunità locale. |
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